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Una meditazione con i cristalli per il rilassamento e la guarigione

Una meditazione con i cristalli per il rilassamento e la guarigione

Nei lavori di gruppo che faccio uso spesso delle meditazioni con i cristalli, perché trovo che le pietre aiutino molto a entrare nella tematica della serata e a risanare le energie del nostro corpo che sono connesse con le problematiche inerenti. La cristalloterapia è un tipo di lavoro che sta diventando sempre più popolare, soprattutto grazie al suo uso accoppiato alla meditazione, che la rende ancora più efficace. Indossare una pietra ci sottopone alla sua influenza giorno dopo giorno, ma una meditazione con i cristalli rende il processo molto più potente.
La meditazione con i cristalli che propongo nella traccia audio a fondo pagina è stata studiata per potenziare e velocizzare il lavoro di guarigione della pietra. Allo stesso momento è una meditazione semplice e molto rilassante, che può essere praticata anche da chi è alle prime armi in soli venti minuti ed è necessaria un’unica pietra. Questa tecnica usa sia il rilassamento che la visualizzazione e ci aiuta a capire quale parte del nostro corpo ha più bisogno di supporto in questo momento.
Le pietre sono spesso utilizzate per rafforzare o ripulire i chakra in base al loro colore: la tecnica del bilanciamento dei chakra attraverso i cristalli funziona proprio su questa base. Allo stesso momento le pietre possono anche essere utilizzate su parti del corpo che sembrerebbero “stonare” rispetto al loro colore. Ad esempio il calcedonio azzurro a causa del suo colore è indicato per il chakra della gola: legato agli elementi aria ed acqua aiuta la comunicazione e a livello fisico è particolarmente efficace per calmare le infiammazioni della gola. Essendo connesso con l’acqua è molto utile anche in caso di ritenzione idrica e problemi alla vescica, come antinfiammatorio può essere utilizzato su qualsiasi parte del corpo. Se ci sentiamo attratti da questa pietra non è detto che dobbiamo indossarla o fare una meditazione focalizzandoci sul chakra della gola, potrebbe aiutarci anche in caso di una tendinite alla mano, ad esempio, o per un’infiammazione in qualsiasi altro punto del corpo. Se siete curiosi e volete scoprire più informazioni sulle pietre potete visitare la mia pagina facebook e scorrere i miei post.
Durante questa meditazione sarete guidati a porre la pietra sulla pancia, sul punto del hara (due dita sotto l’ombelico) che nella medicina orientale è considerato il centro delle energie del corpo, poi a lasciare che la sua energia giunga là dove ce n’è più bisogno. Abbandonate ciò che pensate sia la cosa giusta da fare, lasciate che la pietra ed il corpo interagiscano senza i filtri della vostra mente e i risultati potrebbero stupirvi.

Note tecniche sulla meditazione con i cristalli

Prima di cominciare assicuratevi di essere in un luogo dove potrete distendervi comodamente e non essere disturbati per almeno 20 minuti. Spengete il cellulare, o mettetelo nella funzione “aereo”, perché questi piccoli apparecchi elettronici hanno il vizio di suonare non appena ci mettiamo tranquilli a meditare: è una legge fisica che ancora non è stata studiata, ma di un’affidabilità sconcertante.
Scegliete un minerale che avete a casa per meditare, se siete degli appassionati prendete quello che più vi attira al momento, altrimenti usate semplicemente ciò che avete. Potrebbe essere un minerale acquistato come ricordo di una vacanza, o trovato durante un’escursione, oppure parte di una collana o di un braccialetto che indossate per meri scopi estetici. Nella mia esperienza è difficile che in una casa non si trovi, anche per sbaglio, qualche tipo di minerale che può essere utilizzato per la meditazione. Vanno bene minerali grezzi, burattati, a punta o anche scolpiti. Ricordate che durante le meditazioni la mente cercherà di funzionare al ritmo normale, se emergono pensieri non preoccupatevi, tornate a focalizzare la vostra attenzione sul respiro. Potrebbe anche capitarvi di addormentarvi, questo significa solamente che ne avete molto bisogno; anche in questo caso non è un problema, provate di nuovo a fare la meditazione in un momento in cui vi sentite più riposati. Distendetevi e godetevi 20 minuti solo per voi.

Per scaricare la traccia audio clicca qui.

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