Sciogliere le tensioni nel corpo è uno dei passi più importanti verso la guarigione psico-fisica, prima di tutto perché ci fa ritrovare il piacere di essere vivi senza dover fare niente di speciale. Spesso sentiamo dire che “dovremmo” godere del momento presente, che se fossimo abbastanza centrati e nel “qui-e-ora” tutto sarebbe bello e piacevole, ma in realtà le tensioni muscolari sono una delle prime cose che incontriamo quando cerchiamo di stare in contatto con il nostro corpo. Questo accade alla grande maggioranza delle persone, non solo a quelli che “sono bloccati” o “hanno dei problemi”, quindi se quando ti metti a sedere sul divano la sera senti che forse le spalle, forse il bacino o un’altra parte del corpo è contratta, non preoccuparti. Ogni personalità si regge attraverso degli schemi di tensione nel corpo, quindi non potresti essere totalmente rilassato o disteso in ogni tua parte del corpo se solo avessi una personalità diversa. Ci sono persone le cui tensioni sono superficiali e si notano facilmente, altre che le hanno più profonde, ma sono ugualmente fastidiose.

Le tensioni hanno spesso un’origine psicosomatica, ma una volta compresa l’origine il rilassamento non è automatico, anzi a volte la contrattura diventa persino più forte. Sciogliere queste tensioni attraverso massaggi, movimento e meditazioni diventa allora una pratica da affiancare all’auto-esplorazione e un modo di rendere più flessibile la nostra personalità, per arrivare a essere sempre più integri. La pratica fisica senza l’auto-esplorazione può dare risultati di breve durata o di scarsa profondità, l’auto-esplorazione senza pratica fisica può dare invece delle grandi intuizioni che non si risolvono in un cambiamento pratico: abbinandole possiamo arrivare a risultati concreti e duraturi.
Dato che la mia specializzazione è la pratica meditativa ho registrato una meditazione guidata pensata appositamente per aiutarci a sciogliere le tensioni accumulate durante la giornata. E’ una meditazione breve (circa 20 minuti) e semplice da seguire. Il mio consiglio è di farla seduti comodamente con la schiena eretta, per sperimentare la sensazione di stare dritti senza sforzo una volta che le contratture si saranno allentate. Un’ultima raccomandazione è di assicurarvi di indossare vestiti comodi che non blocchino il movimento del respiro e di staccare il cellulare.

“Devi rilassarti iniziando dalla circonferenza [del tuo essere]; il primo passo è rilassare il corpo: ricorda il più possibile il corpo, se da qualche parte hai qualche tensione- nel collo, nella testa, nelle gambe; rilassale coscientemente. Vai in quella parte del corpo e persuadila, digli con amorevolezza: Rilassati!”
Osho