Le relazioni interpersonali sono un vero banco di prova per ognuno di noi. Sia che si tratti della relazione di coppia, che delle relazioni con i familiari, amici o colleghi: è proprio nel nostro rapportarci con gli altri che scopriamo i nostri punti deboli, le nostre difficoltà, l’insicurezza o la tendenza all’aggressività. Nel rapportarci con gli altri abbiamo una grande opportunità di crescita, che spesso non viene pienamente compresa o sfruttata perché la nostra mente è abituata a rivolgersi verso l’esterno e a cercare di “risolvere i problemi” cercando di cambiare l’altro. Questo comporta spesso a una serie di frustrazioni che può finire con lo scoraggiarci: perdiamo energia, tendiamo a chiuderci e iniziamo a vedere la vita come qualcosa di duro e faticoso, sentendoci sempre più soli.

Più profondamente entri in relazione, in amore, più profondamente ti conosci. L’amore diventa uno specchio.
Osho

Qualsiasi siamo le nostre difficoltà nelle relazioni interpersonali abbiamo bisogno di rivolgerci all’interno se davvero vogliamo che qualcosa cambi. Abbiamo bisogno di capire prima di tutto quali sono i nostri bisogni e superare la difficoltà di esprimerli per poterli vedere soddisfatti. In quanto esseri umani abbiamo bisogno, ognuno con la propria misura, di prenderci il nostro spazio, muoverci con i nostri tempi e rispettare ognuno la propria unicità. Solo allora saremo in grado di rispettare anche l’altro in quanto individuo. La chiarezza delle proprie dinamiche interne è un primo passo, è necessario lavorare su di noi, per ritrovare il nostro centro e da lì comunicare con gentilezza e fermezza le nostre necessità e le nostre intenzioni. Troppo spesso per paura di sbagliare continuiamo a tenerci tutto dentro e finiamo poi per raggiungere un livello di insostenibilità, che ci spinge a diventare aggressivi e fare mosse azzardate.
L’armonia nel mondo esterno nasce dall’armonia interiore, quando so amare me stesso e rispettare il mio corpo e la mia emotività creo uno spazio di amore intorno a me che risuona con gli altri e mi conduce a vivere in armonia anche con l’esterno.
Abbiamo bisogno di contattare la parte di noi più profonda, di sentire il nostro cuore senza giudicare le nostre emozioni e le nostre sensazioni. Come posso raggiungere l’intimità con l’altro se non sono intimo con me stesso? Come posso pretendere che l’altro mi capisca se in primo luogo sono io stesso a non capirmi?
E’ un lavoro profondo e delicato, che si svolge i luoghi di noi che spesso non siamo abituati ad abitare. Possono emergere condizionamenti del passato, vecchie idee che ci impediscono di vivere a pieno il presente e che abbiamo bisogno di abbandonare. E’ nostra responsabilità creare delle relazioni più felici ed equilibrate nella nostra vita, essendo chiari con gli altri e con noi stessi, a volte anche abbandonando relazioni che non hanno sbocco. Sì perché ognuno nella vita cambia e non sempre i cambiamenti avvengono in sintonia, a volte possiamo aspettare l’altro, a volte abbiamo imboccato strade troppo divergenti e incompatibili. La bellezza di sentire il nostro cuore, riscoprire il nostro valore, è il fiorire dell’indipendenza emotiva: quando sento che valgo non ho più bisogno di adattarmi a regole altrui per cercare di sentirmi degno. Quando sono vero e spontaneo non ho bisogno di ribellarmi alle regole impostemi dall’esterno, ma scelgo la mia via seguendo il cuore e l’anelito dell’anima. La vita diviene un viaggio meraviglioso e imparo a vedermi con compassione, leggerezza, godendomi questo viaggio senza meta che tutti i grandi maestri hanno definito un gioco.
Ho deciso di dedicare un percorso di crescita a questo argomento, perché lo trovo fondamentale per ognuno di noi, per più informazioni puoi cliccare sul link qui di seguito: Equilibrio nelle Relazioni.

“La relazione è uno specchio: in essa puoi vedere la tua faccia. Ricordati sempre che se la tua meditazione andrà in profondità, anche la tua relazione diventerà completamente diversa. L’amore sarà la nota principale della tua relazione, non la violenza, come avviene adesso. Perfino se guardi qualcuno, adesso lo guardi con violenza, è un abitudine.
La meditazione per me non è un gioco da bambini, è una profonda trasformazione, Come puoi conoscerla? Ogni attimo si riflette nella tua relazione. Tenti di possedere qualcuno? Allora sei violento. Come qualcuno può possedere qualcun altro? Stai cercando di dominare qualcuno? Allora sei violento. Com’è possibile che qualcuno domini un’altra persona? Allora sei violento. Com’è possibile dominare qualcuno? L’amore non può dominare, né possedere.
Sii consapevole di quello che stai facendo, osserva, continua a meditare. Ben presto comincerai a sentire il cambiamento, adesso nella relazione non ci sarà possesso, pian piano scomparirà. Quando poi sarà scomparso completamente, la relazione avrà una bellezza particolare, infatti se c’è possesso, tutto diventa sporco, brutto, disumano.
Siamo dei bugiardi, quando siamo in relazione non guardiamo noi stessi, perché potremmo vedere la nostra vera faccia. Chiudiamo gli occhi, illudendoci di poter vedere qualcosa dentro, ma qui non c’è nulla.
Per prima cosa, sentirai la trasformazione interiore nella relazione esterna e poi andando in profondità, comincerai a sentire qualcosa dentro di te. Di solito abbiamo una consolidata attitudine rispetto a noi stessi, non vogliamo assolutamente guardare la relazione, perché qui affiora la nostra faccia nuda”.
Osho