Il passaggio della cometa 46/P Wirtananen vicino alla terra a metà dicembre 2018 porterà nuove idee e cambiamenti.

In questi giorni di metà dicembre 2018 è visibile, anche a occhio nudo in luoghi a basso inquinamento luminoso, la cometa 46/P Wirtananen. Questa cometa periodica si avvicina al Sole e alla Terra ogni 5.4 anni, nel 2018 la sua apparizione acquista rilievo perché particolarmente vicina a noi a soli 11.5 milioni di km dal nostro pianeta!

Ma cosa significa il passaggio di una cometa in astronomia? Come setiremo la sua influenza? Nella mia passione per le stelle e i loro segreti ho attuato un’estensiva ricerca in merito, che desidero condividere. Nei secoli gli astronomi europei hanno associato il passaggio di una cometa con sciagure o disgrazie, sottolineando la morte di importanti Re o la sconfitta di famosi condottieri. Sappiamo che l’astrologia tradizionale tendeva a separare eventi fausti e infausti, mentre l’astrologia moderna osserva nello specifico come le influenze astrali abbiano ripercussioni con periodi di “facilitazione/prosperità” e periodi di “difficoltà/cambiamento”, superando così il vecchio binomio “bene/male”.

L’astrologia cinese ha da sempre osservato le comete, l’Atlante delle Comete (foto qui a fianco) è un famoso documento in seta che illustra le varie forme delle code delle comete, ed è datato 185 AC! Il nome usato per le comete dai cinesi è hui, che significa “scopa”, questi fenomeni astronomici erano infatti considerati come delle scope che arrivavano per spazzare il vecchio e far posto al nuovo. Questo dopotutto si concilia con le osservazioni degli occidentali sulla morte di vecchi leader o la caduta di imperatori e di governi, solo che i cinesi seguendo una filosofia basata sull’equilibrio dei principi yin e yang non badavano tanto al bene o al male dell’avvenimento, quando al cambiamento delle forze in azione.

Rod Chang, astrologo e scrittore, nel suo articolo Comets in Astrology sottolinea il fatto che le comete arrivano dai lontani confini del nostro sistema solare, al di là di Nettuno e Plutone, e per questo possono essere collegate al nostro inconscio collettivo. Questi oggetti sono formati da polvere (elemento terra), ghiaccio (elemento acqua) e gas (elemento aria), ricevono energia dal Sole (elemento fuoco) e quando vi passano vicino si scongelano, rilasciano gas e formando la loro bellissima coda. Le comete hanno a che vedere con il rilascio di antiche credenze e convinzioni, lo scongelamento di vecchie idee e la loro evaporazione per fare spazio a ciò che è nuovo!

Cosa ci dovremo dunque aspettare dal passaggio della cometa 46/P Wirtananen nella metà di dicembre 2018? Ci saranno delle nostre tematiche congelate, annidate nei recessi del nostro inconscio, che verranno a galla e si scioglieranno come neve al Sole. Questo potrà portare in noi un certo senso di destabilizzazione, perché nel lasciar andare il vecchio faremo esperienza di un momento di vuoto: proprio quel vuoto che fa paura e ci lascia privi di orientamento, ma anche quel vuoto da cui nasceranno nuove idee e nuove prospettive sul mondo.

Se osserviamo il tragitto della cometa notiamo che il suo passaggio più vicino alla Terra in questi giorni avvenga nella costellazione del Toro. Il Toro è un segno fisso di terra, che rappresenta la forza di volontà ed anche la testardaggine, perciò potremmo lavorare su idee “cocciute” che per anni hanno dimostrato di non essere più adatte a guidare la nostra vita, ma che si sono rifiutate di andarsene. Inoltre il Toro in astrologia governa la seconda casa che viene comunemente denominata la casa dei possedimenti; ha a che fare con la sicurezza personale, il possesso di beni materiali, ma anche la nostra abilità di sviluppare e mettere a frutto i nostri talenti. Possiamo aspettarci dunque il crollo di vecchi paradigmi e la nascita di nuove idee e modi di vivere questi aspetti della nostra vita.

Per facilitare il rilascio di vecchie idee e allo stesso momento favorire un senso di stabilità che è stato messo in pericolo, l’utilizzo della Fluorite è particolarmente consigliato in questo periodo. Questo spato (pietra “morbida”) oltre ad essere bellissimo è anche un potente cristallo per la meditazione, che attiva il terzo occhio e facilita l’espansione mentale verso nuovi orizzonti. La sua formazione cristallina cubica ci aiuta a trovare nuova stabilità, supportandoci così nel nostro momento di “vuoto” e ci indirizza verso la formazione di valori solidi che guidino i nostri passi. La fluorite si attiva in modo particolare durante le meditazioni, se posizionata sul terzo occhio e circondata da punte di quarzo, ma è anche una fantastica pietra da tenere nel nostro ambiente o da indossare in questo periodo.

Facciamo dunque largo al nuovo, abbracciamo la vita lasciandoci trasportare dal flusso dell’esistenza. La luna piena del 22 Dicembre ci aiuterà con delle piacevoli sorprese!