Nettuno in moto retrogrado è un avvenimento che non ci lascerà indifferenti, quest’anno stazionerà (starà fermo) proprio il giorno del solstizio d’estate, che è il momento in cui il Sole si ferma nel cielo prima di ricominciare ad abbassarsi rispetto all’equatore.

Nettuno è uno dei pianeti più lontani ed entra in moto retrogrado ogni anno per 160 giorni. Cosa significa per noi quest’anno? Nettuno è “a casa” nel segno dei pesci dal 2011 e ci resterà fino al 2026, perciò sentiremo più forte l’influenza del cambio di direzione. Nettuno è il pianeta dell’immateriale, dello sconfinato, dello spirito e tende a far evaporare tutto ciò in cui crediamo; i pesci è un segno caratterizzato dalla duplicità, come mostra il suo simbolo che raffigura due pesci che nuotano in direzioni diverse. Nel segno dei pesci troviamo sia il desiderio di ottenere successo e consenso sul piano materiale, sia di ricongiungersi al tutto su un piano spirituale: è simbolico della doppia natura umana, dello spirito incarnato.

L’energia di Nettuno nel segno dei pesci ha molto a che fare con il seguire il flusso, avere fede e abbandonarsi all’esistenza. Nettuno in moto retrogrado ci spingerà a riflettere su questa tematica, mentre Giove, il pianeta che rappresenta ciò in cui crediamo e che diamo per certo, si trova in quadratura. Questa situazione ci aiuterà dunque a lasciar andare i nostri dogmi, le certezze che ormai sono vecchie e non ci servono più. Quest’anno conta tre quadrature Giove-Nettuno, dandoci la possibilità di lavorare su questa tematica per gradi. Torna con la mente al periodo della prima quadratura, il 2 gennaio, c’è stato un avvenimento che ti ha spinto ad agire in modo nuovo? La tematica di inizio anno ritornerà in questi giorni ed avremo modo di affinare il tiro, di evolverci e crescere ancora di più. Sarà molto importante lasciarci andare, agire con il flusso e non contro di esso; Nettuno in moto retrogrado ci aiuterà a riflettere ma allo stesso momento ci farà vedere quali sono i sogni e le illusioni a cui ci attacchiamo, le idee di realtà che si mostreranno evidentemente irrealistiche. Sarà dunque importante affrontare la realtà con attitudine positiva, se cerchiamo di attaccarci al passato, o ci disperiamo perché sentiamo di aver “sbagliato”, potremmo incorrere in emozioni negative ed essere tentati dall’uso di alcool e droghe. Questa tendenza all’eccesso sarà intensa il giorno del 23 giugno, quando Venere si troverà in opposizione a Giove e sarà difficile dire di no ai piaceri della vita.

Questo periodo, dal 21 giugno 2019 al 27 novembre 2019 sarà ottimo per svolgere attività di crescita personale, per la meditazione e tutte le discipline che come lo yoga che connettono mente, anima e corpo. Sarà anche un periodo importante per gli artisti, dato che la sensibilità sarà più acuta, e avremo un buon accesso al mondo dei sogni e dell’ispirazione. L’arteterapia è particolarmente indicata per chiunque in questo periodo si trovi a fare i conti con il crollo delle proprie credenze e aspettative e abbia bisogno di esprimere le sue emozioni.

La pietra che più è di supporto per chi intende lavorare sulle proprie credenze e convinzioni, per abbandonare tutto ciò che non gli serve più, è la fluorite. Questo minerale ha un reticolo cristallino cubico, che dona stabilità e sicurezza, perciò non solo è di supporto nei momenti in cui il cambiamento può risvegliare delle paure, ma ci aiuta anche a formare nuove idee chiare e precise, su cui costruire nuove fondamenta.

Tempo di cambiare, tempo di crescere e rinnovarsi!

“Devi osservare dentro di te qual’è il legame che ti unisce al passato, e perché continui a mantenerlo. E’ solo un’abitudine, perché sin dall’infanzia ti hanno insegnato a condividere certe idee, opinioni, religioni, dottrine? Ti nutre in qualche modo? O, al contrario, ti sta solo succhiando il sangue?
Devi guardare dentro te stesso e analizzare ogni cosa – politica, sociale o religiosa – che ti porti dietro dal passato, che il passato ti ha imposto tramite l’educazione e altri espedienti sociali. Devi vedere perché continui ad aggrapparti al passato.
Secondo la mia esperienza, nessuno ne viene nutrito, per cui non c’è motivo di restarvi aggrappati.
Praticamente tutti vengono assorbiti dal vecchio,da ciò che è morto, dal passato. Non ti permette di essere giovane, fresco, attuale; ti tiene costantemente inadeguato.Non è tuo amico; semplicemente non gli hai mai dato un’occhiata, e non ti sei accorto di avere dentro di te nemici e parassiti. E te li tiri dietro semplicemente perché sono una vecchia abitudine: per quanto tu possa ricordare è sempre stato così, questi nemici sono sempre esistiti; da sempre sei un cristiano, un indù o un musulmano. E’ solo una questione di abitudini.”

Osho