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Eliminare lo stress è possibile

Eliminare lo stress è possibile

Eliminare lo stress è qualcosa che molti di noi vorrebbero fare. Questo me l’ha detto Google, infatti mentre pensavo alla parola chiave migliore per questo articolo ho fatto una ricerca ed è venuto fuori che “eliminare lo stress” era la più ricercata, quindi ho deciso di usarla anche se non era esattamente quello che avrei voluto dire. Lo stress non è un’entità reale, esterna a noi, che ci assale. All’esterno ci sono degli impegni, delle scadenze, cose che abbiamo bisogno di fare e anche persone che mettono pressione su di noi e questo può ammontare a circa un 10% dello stress che sentiamo dentro: il 90% in realtà è autoindotto. Come? Ho pensato di scrivere una piccola storia per illustrarlo.

Morena sta guidando verso casa, è andata a prendere il figlio dai nonni e lui è seduto sul suo seggiolino dietro al posto del passeggero. Sulla strada c’è un traffico infernale, sono le cinque e mezza, ora di punta in paese, perché tutti sono usciti dal lavoro e si stanno affrettando in ogni direzione.
Devo stare attenta che questi non sanno guidare, guarda quello che ha parcheggiato in doppia fila
Suona il clacson.
Ma dove crede di essere? Con quel suv del cazzo, si mettono dove gli pare credono che la strada sia tutta loro.
“Mamma” il figlio la chiama da dietro.
E se continua così faccio tardi, faccio tardi per la lezione di spinning e non posso assolutamente perdermi la lezione di spinning. Devo dimagrire, perché già con queste rughe.
Si guarda velocemente nello specchietto retrovisore.
Con queste rughe faccio schifo, non ce la faccio più a guardarmi allo specchio la mattina e oh se avessi i soldi per un lifting. Via per lo meno devo fare il possibile e andare in palestra per buttare giù tutta questa ciccia. Stamani ho mangiato un cornetto e sono sicura che mi andrà a finire tutto sui fianchi. Perché devo invecchiare?
“Mamma” il figlio la chiama di nuovo.
Anche al lavoro non è lo stesso, quando ero giovane vendevo di più, bastava far vedere un po’ di coscia e uno scollo e adesso…
“Mamma” il figlio la chiama di nuovo, a voce più alta adesso.
La donna si gira di scatto.
“Che c’è?”
Si volta di nuovo per guardare la strada. Un ragazzino sta correndo sulle strisce pedonali, a pochi metri di distanza. La donna inchioda, l’abs la salva da una lunga scivolata, riesce a tenere l’auto e a fermarla a mezzo metro dalla collisione.
La donna si gira di nuovo indietro.
“Andrea, quante vole te lo devo dire, non mi parlare quando guido! Mi distrai, per poco non ammazzo quel ragazzino. Stai zitto quando sei in macchina.”

Morena sta guidando verso casa, è andata a prendere il figlio dai nonni e lui è seduto sul suo seggiolino dietro al posto del passeggero. Sulla strada il traffico è intenso, sono le cinque e mezza, ora di punta in paese, perché tutti sono usciti dal lavoro e si stanno affrettando in ogni direzione.
Un suv è parcheggiato in doppia fila, proprio davanti alla bottega del vinaino, Morena fa agilmente lo slalom.
“Mamma” il figlio la chiama da dietro.
“Dimmi” risponde lei senza voltarsi.
Svolta nella strada a sinistra, c’è un’anziana sul marciapiede che porta un mazzo di fiori, i loro sguardi si incrociano. Il mazzo di fiori la sorprende, sono belli, viola e blu.
“Quando arriviamo a casa giochiamo in giardino?”
Morena si ferma allo stop, passano due macchine, fra cui una vecchia 500 giallo uovo.
“Mi dispiace tesoro non posso. Ho la lezione di spinning fra mezz’ora, ti lascio con papà. Puoi giocare con lui”.
Riparte nella via adesso in lieve discesa.
D’un tratto un ragazzino appare da dietro una macchina, corre sulle strisce pedonali. Morena lo vede subito e frena. Si ferma a un metro e mezzo circa di distanza.
“Ehi ragazzino,” gli dice dal finestrino aperto “stai attento quando attraversi la strada, stavo per investirti.”

“Dico semplicemente che c’è un modo di essere sani. Dico che c’è un modo di eliminare tutta questa follia creata in te dal passato. Sii un semplice testimone dei tuoi pensieri.”
Osho

Avete notato come la differenza fondamentale fra il primo testo e il secondo sia la parte in corsivo, cioè il chiacchiericcio mentale di Morena? Anche nella realtà questo è proprio ciò che accade, immagino vi siate accorti che nei momenti in cui siete rilassati il flusso di pensieri rallenta e proprio come Morena notate ciò che accade all’esterno, siete vigili e pronti a farvi stupire da tutto ciò che vi circonda. Lo stress dunque non sta tanto all’esterno, ma all’interno, ed è la nostra capacità di agire e gestire le situazioni che fa tutta la differenza. Imparare a calmare la mente, rallentare i pensieri ed entrare in contatto con il nostro corpo ci riporta qui ed ora: è questa la chiave per vivere senza stress eccessivo la nostra giornata. Non abbiamo bisogno di eliminare lo stress, solo di imparare a non crearlo!

Praticare presenza attraverso tecniche di meditazione è dunque un metodo efficace di eliminare lo stress dalla nostra vita. E’ vero che la calma di cui facciamo esperienza durante gli esercizi non dura così a lungo, ma imparando a trattare la mente come un nostro servitore e dirle di calmarsi quando non è necessario che sbraiti è qualcosa che col tempo impariamo a fare in ogni situazione. Nella pratica della meditazione impariamo a tornare al presente, momento dopo momento quando sentiamo che un pensiero ci sta portando via torniamo semplicemente al presente, ed è quello che col tempo iniziamo a fare durante le nostre attività giornaliere.

Mentre guido, guido, mentre cucino, cucino, mentre studio, studio: essere presenti significa proprio questo, non è qualcosa di esoterico o irraggiungibile, è la cosa più naturale del mondo e i bambini piccoli lo fanno di continuo. All’inizio ci può sembrare una cosa difficile, ma avete mai imparato qualcosa che vi ha cambiato la vita e che fosse facile? Cambiare richiede determinazione, disciplina, un grande amore per ciò che facciamo e per noi stessi, ma una vita senza stress ne vale davvero la pena.
Se decidete di abbassare il livello di stress nella vostra vita potete leggere e praticare le tecniche di meditazione e di presenza negli articoli qui di seguito: la meditazione del cuscino, sciogliere le tensioni, la tecnica dell’inquiry, la meditazione dell’hara.

“Questo è il semplice segreto della felicità. Qualsiasi cosa tu stia facendo, non lasciare che il passato guidi la tua mente; non lasciare che il futuro ti disturbi. Perché il passato non c’è più, e il futuro non c’è ancora.” Osho

Se volete partecipare ad un corso totalmente incentrato sulla pratica della presenza potete iscrivervi al mio corso Presenza e Centratura nella provincia di Arezzo, per maggiori informazioni cliccate qui.
Se abitate lontano dalla provincia di Arezzo controllate la lista di corsi di presenza e centratura offerti in tutta Italia cliccando qui.

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